domenica 27 maggio 2012

Droghe virtuali.

Piccola premessa.
Lo so che mi odiate perché è da molto che non scrivo ma ho avuto molto da fare (cazzi miei) e di conseguenza non ho potuto esprimere le mie solite opinioni critiche e ciniche su qualcuno o qualcosa.
Seconda cosa, ringrazio vivamente Turunen di aver cambiato lo sfondo del blog e di aver "sminchiato" tutti i colori ora è molto più gay (scherzo mi piace).

Ora che mi sono tolto questa spina posso passare al' argomento odierno, come da titolo alle droghe virtuali.
No smanettoni non parlo dei vostri giochini online che dovrebbero creare dipendenza, ma di vere e proprio droghe virtuali.
Avete sentito,o miei cari lettori, di iDoser?
Se la risposta è no ora vi spiego tutto, è un concetto semplice le dosi non sono altro che dei file sonori, che prendono il nome delle droghe di cui dovrebbero ripetere gli effetti (Marijuana, LSD, cocaina ecc.).
Queste dosi, che vanno rigorosamente ascoltate con cuffie o auricolari e con gli occhi chiusi, ovviamente hanno un costo, che varia dal' euro fino ai cinque.
Ovviamente i più trasgressivi abitanti della caverna chiamata internet le hanno piratate e sono anche disponibili su Youtube.
Non so se una voglia di conoscenza odisseica* o semplice e pura noia mi abbia spinto a decidere di provare una di queste dosi, e quali se non la più forte di tutte; Hand of God.
Ehh scommetto che già dal nome così cazzuto vi siete pisciati addosso dalla voglia di intrapendere un viaggio nella droga virtuale vero?
No, esatto soprattutto perché la parola DROGA ne fa venire altre cattive in mente tipo: ASSUEFAZIONE o PRIGIONE o semplicemente CERVELLO BRUCIATO.
Non so voi, ma io al mio cervello ci tengo quindi prima di gettarmi in questo vortice mi sono un pò informato e ho scoperto cosa è veramente questa roba, si tratta di musica strana fatta anche con ultrasuoni e in pratica la ripetizione di loop di questi suoni che compongono lo spartito della dose simulano l effetto della droga scelta, quindi non crea assuefazione ne danni, se non un grosso mal di testa.
Una volta essermi assicurato di proteggere il mio adorato cervello ho deciso di provare la dose.
E' possibile riassumere l' esperienza in una frase: UNA ROTTURA DI COGLIONI IMMANE.
La fottuta canzoncina dura circa cinquanta minuti e si rivela noiosa e disturbante tanto quanto inutile.
Devo ammettere che ci sono degli effetti ma durano circa un paio di minuti e non sembra una droga ma come la fine di una corsa sulle montagne russe, ci si sente un po "sballottati" e basta.
Sembra dell' house e non aggiungo altro.
Passiamo a qualcosa di più serio, tutti voi sapete certamente cos'è la Dimetiltriptamina, come non lo sapete?
Ve lo spiego lasciando la parte chimica, in poche parole è la sostanza che il nostro cervello produce e che serve a farci sognare, ha farci sognare letteralmente.
Questa sostanza viene ora,anche sa da poco, venduta come droga sotto forma di cristalli come l' LSD, ben più noto stupefacente, e da quel che ho letto nella rete l' effetto di una dose dura circa trenta minuti e nel "trip" si hanno esperienze assurde, addirittura contatti interstellari, intergalattici  con esseri a me purtroppo, o per fortuna, sconosciuti.
Parlerò in un articolo successivo dei sogni, per ora vi lascio con una delle  raccomandazioni più ovvie che si possano fare, ma espressa in un modo più carino da ricordare: Per provare  che hai i coglioni non serve che perdi i neuroni, quindi non drogarti.
Darko.

odisseica: da odisseo (ulisse) protagonista del' odissea, noto per la sua scaltrezza e per la sua curiosità.

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