martedì 1 maggio 2012

L' Una

E l' una di notte e la mia insonnia mi dà tutto il tempo che voglio, ma da una sensazione divina, quella di non sentire la stanchezza. Decido di affacciarmi alla finestra che mi mostra un cielo perfetto: astri splendenti e una luna un po coperta dalle nuvole,come se estranea agli guardi degli uomini, provasse timidezza e volesse nascondersi ai miei occhi.
Preso da quella visione superba, inizio a pensare e riesco a spiccare il volo.
Ho pensato a come le persone paragonano le cose belle a una stella, ma io non vorrei mai essere una stella.
Riflettendo sono arrivato alla conclusione di come la natura di una stella possa rappresentare dei comportamenti umani negativi, io non vorrei mai essere una stella, perché una stella e sempre sola ed è accecata dal suo proprio bagliore, ecco è cosi che una stella si trasforma da corpo immenso e splendido a metafora di solitudine.
La stella mi rivela che non sempre,quando tutti ti considerano fortunato,lo sei.
Anche se può sembrare stupido attribuire a una stella,inanimata, un carattere bisogna ricordare che s' impara attraverso metafore e esperienze, e che spesso le risposte a molti problemi si trovano in natura o semplicemente dentro di noi, per questo non è la stella che insegna, siamo noi che ci auto-istruiamo.
Darko.

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