giovedì 14 giugno 2012

Un lungo viaggio.

Un' alter ego è l' espressione di ciò che si è dentro, una finestra su un altro mondo, un' altro paio di occhi con cui guardare il mondo che ci circonda.
Non capisco più se sono io e la mia espressione è Darko, o se io sono Darko e la mia espressione è un banale ragazzino di quindici anni.
Il problema è che questa pelle non mi si stacca più, ha preso il sopravento è ora sono suo.
Sto diventando cattivo, delusioni mi portano a comportarmi in modo sbagliato, è il mondo che mi ha fatto mostro.
Avevo dei principi, poi gli ho visti sbriciolarsi sotto i miei occhi, cose che credevo concrete si sono smaterializzate sotto il mio naso, non è stata colpa mia, più sono stato buono più ho fallito e ne sono uscito deluso e stremato.
Sto ancora male.
La vita da antagonista è diversa, migliore,essere male è buono, è paradossale come affermazione, ma vera purtroppo.
In questo mondo dove cane mangia cane bisogna imparare a essere l' ultimo, ero lo zero, poi ho capito che lo zero viene prima del numero uno e ho deciso, mai più delusioni, mai più colpi, mai più lacrime.
Una strada difficile,quella per diventare forte, e tutta in salita, ma si deve fare, un cammino che va compiuto.
Mi considero sbagliato anche sotto la palese colpa altrui, sono cattivo anche quando non mi muovo.
Una favola si è rovinata a causa di persone che mi odiano, chi mi sputerebbe addosso e ballerebbe con il sorriso sulla mia tomba,ho sentito cose su di me che neanche io conoscevo, ho sentito infamia e menzogne.
Invidia e altri sentimenti infantili hanno creato queste persone, che mi considerano nessuno, hanno appannato con questi sentimenti il loro specchio, per non vedere cosa loro sono.
E chi doveva amarmi, chi mi doveva voler bene ha creduto a loro, senza neanche chiedermi parola.
Non ho mai cercato la fama, la mia testa è già tanto impegnata anche senza gli altri, e ora dopo questi avvenimenti il mio cuore soffre, dentro di me qualcosa è morta, qualcos'altro vuole rialzarsi dalla cenere, come una fenice, ma è doloroso è difficile, ho le nocche doloranti e anche il cemento si sta piegando.
Sono stanco di tutto questo, non ho mai fatto male a nessuno, non mi meritavo tutto questo, un coltello che mi hanno piantato quando ero di spalle.
Sono stufo del dolore, e queste lettere si compongono solo per me, ed è cosi che voglio.
Darko.

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